Archivio news

Le scuole italiane sono alle prese in questi giorni con l’assegnazione dell’elaborato, che va presentato dagli studenti entro il 31 maggio. La discussione dell’elaborato rappresenta il primo passaggio dell’esame di maturità. L’argomento dell’elaborato va assegnato entro il 30 aprile 2021 dal consiglio di classe, tenendo conto del percorso personale e su indicazione dei docenti delle discipline caratterizzanti. Il consiglio di classe provvede altresì all’indicazione, tra tutti i membri designati per far parte delle sottocommissioni, di docenti di riferimento per l’elaborato, a ciascuno dei quali è assegnato un gruppo di studenti (ma non per gli esterni). La forma dell’elaborato è aperta e coerente con le discipline coinvolte. L’elaborato deve essere assegnato anche ai candidati esterni. In sede di esame, la presentazione dell’elaborato è il punto di partenza del colloquio e non va valutato precedentemente. L’elaborato è stato pensato dal MI come strumento per colmare almeno in parte l’assenza delle prove scritte, in particolar modo della seconda tradizionalmente destinata a valutare la preparazione proprio sulle materie di indirizzo.
La scelta dell’argomento non sarà a discrezione degli studenti ma sarà decisa da ogni Consiglio di classe che sarà libero di assegnare un argomento a ciascuno studente, sempre tenendo presenti le indicazioni dei docenti delle discipline caratterizzanti. L’ordinanza chiarisce che all’interno dell’elaborato sarà possibile inserire spunti e collegamenti pertinenti, presi non solo da altre discipline ma anche dall’esperienza di PCTO. In ogni caso, è fortemente richiesto un impegno individuale: la pertinenza e l’originalità di ogni approfondimento saranno dunque elementi fondamentali per la valutazione, proprio per evitare copiature e lavori svolti in modo piatto e “comunitario” e per valorizzare invece l’impronta personale, e quindi unica, di ogni lavoro. Come già accaduto lo scorso anno, anche per la Maturità 2021 è richiesto da parte dei maturandi uno svolgimento fortemente personalizzato e aperto anche ad altri collegamenti extra-disciplinari. Per quel che riguarda la struttura dell’elaborato, l’ordinanza chiarisce che deve essere scritto e rispetto alle materie di indirizzo deve rispecchiare una “tipologia e una forma ad esse coerente, integrato, in una prospettiva multidisciplinare, dagli apporti di altre discipline o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente, e dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi”. Compito dei docenti sarà dunque quello di guidare gli studenti nello sviluppo e nella stesura dell’elabora

Le ultime news

03-02-2023

Maturità 2023: le materie della seconda prova

Gli esami di stato sono un evento molto atteso per gli studenti in attesa della Maturità 2023. Come ogni anno anche in questo 2023 gli esami inizieranno a Giugno e…

Leggi tutto
15-11-2022

Università: Perché scegliere Scienze della Formazione?

Vorresti laurearti in Scienze della formazione ma hai ancora dei dubbi? Siamo già a Novembre e per una serie di circostanze non hai effettuato la domanda all'Università in tempo e…

Leggi tutto
19-09-2022

Scuola Digitale: il nuovo modo di fare didattica

Gli ultimi due anni di pandemia ci hanno insegnato, o meglio, hanno mostrato a chi ancora avesse avuto dei dubbi, che la Scuola Digitale è una realtà. Fare didattica a…

Leggi tutto