Archivio news

Capitalizzare l’esperienza acquisita da docenti e studenti con la didattica a distanza durante il lockdown, trasformando la dad da un puro obbligo ad una nuova opportunità formativa. Può essere questa, in sintesi, una delle motivazioni principali che ha portato alla creazione del progetto di Didattica Digitale Integrata (DDI), voluto dal Ministero dell’Istruzione. A tal proposito, sono state pubblicate apposite Linee Guida legate al Piano per la ripresa della scuola a settembre 2020, presentato lo scorso 26 giugno e passato al vaglio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Il documento contiene indicazioni operative affinché ciascun Istituto scolastico possa dotarsi, capitalizzando l’esperienza maturata durante i mesi di chiusura, di un Piano scolastico per la didattica digitale integrata. Il Piano per la DDI dovrà essere adottato nelle secondarie di secondo grado anche in previsione della possibile adozione, a settembre, della didattica digitale in modalità integrata con quella in presenza. Mentre dall’infanzia alla secondaria di primo grado, il Piano viene adottato affinché gli istituti siano pronti “qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti”. Per questi gradi di scuola non è infatti prevista didattica integrata alla ripresa di settembre, ma solo didattica in presenza.

Il Piano scolastico per la didattica digitale integrata dovrà essere allegato al Piano triennale per l’offerta formativa di ciascuna scuola. Sarà fornita apposita comunicazione alle famiglie, alle studentesse e agli studenti sui suoi contenuti in modo che tutte le componenti della comunità scolastica siano coinvolte.

Ogni scuola avvierà una rilevazione del fabbisogno di tablet, pc e connessioni che potrebbero servire per l’attuazione del Piano. Con l’arrivo dei nuovi studenti delle classi prime, infatti, potrebbe essere necessario integrare le dotazioni. Per quanto riguarda i docenti, le Linee guida pongono attenzione anche a quelli a tempo determinato, i supplenti: la rilevazione del fabbisogno riguarderà anche loro, dato che non hanno accesso alla Carta del docente che consente agli insegnanti di acquistare hardware per la didattica. Un’attenzione particolare è riservata alle studentesse e agli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nel caso in cui, nelle scuole di secondo grado, sia attivata la DDI come metodologia complementare, per le alunne e gli alunni con disabilità andrà privilegiata la didattica in presenza con il loro docente di sostegno.

Nel caso di lezioni in DDI complementari, sempre nella scuola secondaria di secondo grado, chi segue a distanza dovrà fare lo stesso orario della classe. In caso di nuove situazioni di chiusura a causa di un eventuale peggioramento delle condizioni epidemiologiche e di DDI generalizzata, le lezioni saranno in modalità sincrona per tutto il gruppo classe e dovrà essere garantito un orario minimo: almeno 10 ore settimanali per le classi prime della primaria, almeno 15 per le scuole del primo ciclo (primarie, tranne le classi prime, e secondarie di primo grado), almeno 20 per il secondo grado. Il documento sottolinea l’importanza di mantenere un dialogo costante e proficuo con le famiglie e di favorire la formazione dei docenti e di tutto il personale scolastico sui temi del digitale.

Le ultime news

19-09-2022

Scuola Digitale: il nuovo modo di fare didattica

Gli ultimi due anni di pandemia ci hanno insegnato, o meglio, hanno mostrato a chi ancora avesse avuto dei dubbi, che la Scuola Digitale è una realtà. Fare didattica a…

Leggi tutto
27-07-2022

Come scegliere l’Università giusta: 5 consigli utili

La prima sfida nel processo di iscrizione all'università è proprio scegliere a quale università iscriversi. Alcuni possono passare mesi a decidere le migliori opzioni, altri scelgono la propria università in…

Leggi tutto
11-07-2022

7 idee per una vacanza divertente, culturale e formativa.

Ed eccoci in piena estate, molti di voi hanno appena concluso gli esami di maturità, altri sono in attesa di iniziare un nuovo anno scolastico, universitario o di trovare lavoro.…

Leggi tutto