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La pandemia ha stravolto il mondo dell’istruzione da quasi un anno ed aumentato il tasso di dispersione scolastica. Prevenire la dispersione scolastica è un problema comune a tutti i Paesi europei e, di conseguenza, anche le soluzioni dovrebbero essere comuni ai vari Paesi. Nonostante le differenze fra le società e i sistemi di istruzione dei vari Paesi, resta il fatto che tutti devono far fronte ad un certo numero di studenti che non riescono più a frequentare la scuola e gli effetti di questa sconfitta sono negativi non solo a livello individuale, ma anche sociale.

In ambito europeo, la Conferenza di Lisbona ha individuato nella riduzione della dispersione uno dei cinque benchmark che i Paesi membri debbono raggiungere nel campo dell’istruzione.

Di solito i ragazzi vengono definiti come “dispersi” in quanto evasori dell’obbligo scolastico a causa di bocciature, ripetenze, abbandoni, frequenza irregolare, oppure raggiungono una qualifica con ritardi rispetto all’età regolare o hanno una qualità scadente negli esiti.

La fascia di dispersione comprende persone con un’età compresa fra i 17 e i 24 anni anche se le maggiori difficoltà scolastiche si determinano già all’inizio dei due cicli di istruzione, quando lo studente si trova ad affrontare un nuovo ambiente e nuove discipline.

I numeri in Italia, in termine di dispersione, sono troppo alti: 20-22 studenti su 100 iscritti alla scuola secondaria di secondo grado non riescono a concludere il proprio anno di studi, secondo una ricerca su base nazionale.

Come si può contrastare il fenomeno? Una valida alternativa per chi ha lasciato la scuola può essere quella di iscriversi presso scuole private. Docet Formazione, ad esempio, è una scuola privata con sede a Bologna che opera anche in tutta Italia e all’estero in modalità online. Docet è specializzata nel recupero di anni scolastici e ha accompagnato migliaia di ragazzi a raggiungere il diploma, a proseguire con l’università e ad avviare una carriera di successo nei più diversi settori.

Con Docet lo studente potrà scegliere se affrontare un percorso di studi tradizionale in aula o se optare per un diploma on line, conciliando così lo studio con i propri tempi, gli altri impegni ed altre particolari esigenze. Abbandonare lo studio non è mai una scelta saggia, soprattutto nel mondo di oggi che è sempre più competitivo. Le scuole private come Docet possono rappresentare una valida alternativa per riprendere in mano la propria vita e la propria formazione.

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