Scegliere l’università dopo il diploma rappresenta per molti ragazzi il prossimo grande passo. Prima di parlare di facoltà, corsi di laurea e opportunità lavorative, però, vogliamo fermarci un momento per…
Congratulazioni ai nostri diplomati: pronti a scegliere l’università

Scegliere l’università dopo il diploma rappresenta per molti ragazzi il prossimo grande passo. Prima di parlare di facoltà, corsi di laurea e opportunità lavorative, però, vogliamo fermarci un momento per festeggiare un risultato che ci rende davvero orgogliosi: quello raggiunto quest’anno dagli studenti di Docet Formazione.
Molti dei nostri ragazzi hanno concluso il proprio percorso scolastico con una votazione dal 90 in su, raggiungendo anche diversi 100 e 100 e lode. A ciascuno di loro vanno le nostre congratulazioni più sincere. Un voto così importante non racconta soltanto ciò che è successo nei giorni degli esami di maturità. Dietro quel numero ci sono mesi di studio, verifiche, ripassi, dubbi affrontati e momenti in cui è stato necessario ritrovare motivazione e fiducia nelle proprie capacità.
Ci sono stati percorsi diversi: alcuni più lineari, altri segnati da difficoltà, cambiamenti o anni scolastici da recuperare. Tutti, però, sono arrivati fino in fondo grazie all’impegno e alla determinazione. Per questo il diploma non è semplicemente un documento da ritirare alla fine dell’anno. È il risultato di tutto ciò che hai costruito nel tempo e rappresenta la conclusione di una fase importante della tua crescita.
Adesso è il momento di festeggiare e goderti il traguardo raggiunto. Subito dopo, però, arriva una nuova domanda: quale università scegliere?
Scegliere l’università senza avere già tutte le risposte
A diciotto o diciannove anni può sembrare di dover decidere in pochi mesi tutto il proprio futuro.
C’è chi ha già le idee chiare da anni, chi è indeciso tra corsi completamente diversi e chi, davanti all’elenco delle facoltà disponibili, non sa nemmeno da dove cominciare. A questo si aggiungono spesso le aspettative della famiglia, i consigli degli amici e la paura di scegliere un percorso che un giorno potrebbe non piacerti più.
È normale sentirsi confusi. Scegliere l’università non significa decidere oggi che cosa farai per il resto della vita. Significa individuare il prossimo percorso in cui formarti, conoscere meglio le tue capacità e iniziare a costruire competenze utili per il futuro.
Quali corsi universitari scelgono maggiormente i ragazzi?
Quando si parla delle “università più scelte”, in realtà sarebbe più corretto concentrarsi sui corsi di laurea e sulle aree disciplinari. Due ragazzi possono frequentare lo stesso ateneo, infatti, ma seguire percorsi completamente diversi e costruire prospettive professionali molto differenti.
Secondo il Rapporto AlmaLaurea 2026 sui percorsi di laurea, tra i laureati di primo livello analizzati i gruppi disciplinari più numerosi sono stati:
- area economica;
- area medico-sanitaria;
- Ingegneria industriale e dell’informazione;
- area politico-sociale e comunicazione;
- area scientifica.
Nel dettaglio, il gruppo economico rappresenta il 15% dei laureati di primo livello presi in esame, seguito dall’area medico-sanitaria con il 12,4%, da Ingegneria industriale e dell’informazione con l’11,2%, dall’area politico-sociale e comunicazione con il 10,7% e da quella scientifica con il 9,2%.
Questo non significa che siano necessariamente i percorsi migliori per tutti. Indica, però, quali settori attirano oggi un numero particolarmente elevato di studenti. L’area economica, per esempio, può portare verso amministrazione, marketing, finanza, gestione aziendale e consulenza. Le discipline sanitarie comprendono numerosi percorsi e professioni, mentre le aree scientifiche e ingegneristiche spaziano dall’informatica all’energia, dall’automazione all’analisi dei dati.
Anche comunicazione e scienze politico-sociali possono aprire strade molto diverse, a seconda degli insegnamenti scelti, delle esperienze pratiche svolte e della specializzazione costruita durante il percorso
Quali lauree offrono maggiori sbocchi lavorativi?
È probabilmente una delle domande che preoccupa di più sia i ragazzi sia le famiglie: quale laurea permette di trovare lavoro più facilmente? Non esiste una risposta valida per tutti e per ogni territorio. Esistono, però, settori nei quali la richiesta di laureati è particolarmente elevata.
Secondo il rapporto Laureati e lavoro 2025 del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, le imprese private italiane avevano programmato circa 673.000 ingressi destinati a persone laureate. L’indirizzo maggiormente richiesto era quello economico, seguito da insegnamento e formazione, area sanitaria e paramedica, Ingegneria industriale e, successivamente, Ingegneria civile e Architettura.
Economia e gestione aziendale
I corsi economici continuano a offrire possibilità in molti settori, perché quasi ogni organizzazione ha bisogno di figure capaci di occuparsi di amministrazione, contabilità, finanza, marketing, vendite, gestione del personale e organizzazione aziendale. Naturalmente, laurearti in Economia non significa prepararti per un solo mestiere. Esistono indirizzi e specializzazioni differenti, perciò è importante guardare con attenzione gli insegnamenti previsti dal singolo corso.
Informatica, Ingegneria e discipline scientifiche
La trasformazione digitale ha aumentato la richiesta di professionisti capaci di lavorare con software, sistemi informatici, automazione, dati, intelligenza artificiale ed energia.
Tra le figure che le imprese dichiarano più difficili da trovare ci sono matematici, statistici, analisti dei dati, progettisti e amministratori di sistemi, ingegneri dell’informazione e sviluppatori software. Sono percorsi che possono offrire buone prospettive, ma richiedono un interesse reale per le materie scientifiche, una preparazione solida e la disponibilità a continuare ad aggiornarti anche dopo la laurea.
Professioni sanitarie e area farmaceutica
L’area sanitaria resta centrale nel mercato del lavoro. Medici, farmacisti, infermieri, ostetriche e altri professionisti specializzati risultano tra le figure più richieste e, in alcuni casi, più difficili da reperire.
Prima di scegliere, però, è importante informarti bene sulle caratteristiche dei singoli percorsi. Alcuni corsi sono a numero programmato, mentre determinate professioni richiedono una laurea magistrale, una specializzazione o il superamento di procedure abilitanti.
Insegnamento e formazione
Anche l’area dell’educazione e della formazione presenta un fabbisogno significativo. Gli sbocchi possono riguardare scuole, servizi educativi, formazione professionale e progettazione di attività rivolte a bambini, adolescenti o adulti.
In questo settore è particolarmente importante controllare i titoli e i requisiti necessari per svolgere la professione che immagini, perché non tutti i corsi conducono alle stesse possibilità.
Scegliere l’Università: Il corso con più sbocchi non è sempre quello giusto per te
I dati sul mercato del lavoro sono utili e sarebbe un errore ignorarli. Sarebbe altrettanto rischioso, però, scegliere un corso soltanto perché compare in cima alla classifica delle lauree più richieste.
Un percorso può offrire ottime prospettive e, nello stesso tempo, non essere adatto ai tuoi interessi e alle tue capacità. Se scegli una facoltà soltanto perché “si trova lavoro”, ma non riesci a immaginarti mentre studi quelle materie per anni, potresti ritrovarti demotivato o decidere di abbandonare.
Allo stesso tempo, scegliere l’università soltanto in base alla passione senza informarti sugli sbocchi, sulle specializzazioni richieste e sul funzionamento concreto del settore può rendere più complicato il passaggio al mondo del lavoro.
La scelta più consapevole nasce dall’incontro tra tre elementi:
- ciò che ti interessa davvero;
- le materie e le attività nelle quali sei disposto a impegnarti;
- le opportunità concrete offerte dal percorso.
Prima di scegliere l’università, quindi, non limitarti al nome del corso. Guarda gli esami previsti, i laboratori, i tirocini, le modalità di frequenza e gli sbocchi professionali. Cerca anche di capire se la laurea triennale è sufficiente per il lavoro che immagini oppure se sarà necessario proseguire con una magistrale, un master o una specializzazione.
Dal diploma alla laurea con Docet Formazione
Per noi di Docet Formazione, il successo ottenuto dai nostri diplomati non rappresenta soltanto la conclusione di un percorso. È anche l’inizio di una nuova fase, nella quale ogni ragazzo deve poter scegliere il proprio futuro con maggiore consapevolezza.
Docet accompagna gli studenti verso il diploma attraverso percorsi scolastici completi e programmi di recupero degli anni, frequentabili sia in presenza nella sede di Bologna sia online.
Ma il nostro supporto non finisce con la maturità. Se decidi di proseguire il tuo percorso universitario, puoi ricevere orientamento nella scelta del corso di laurea, valutazione dei crediti formativi, assistenza per l’immatricolazione, supporto amministrativo e tutoring durante gli studi attraverso la partnership con prestigiose università telematiche.
Sono disponibili percorsi in diverse aree, tra cui Economia, Ingegneria, Psicologia, Giurisprudenza, Scienze della formazione, Scienze politiche, Comunicazione e Scienze motorie.
Il prossimo traguardo comincia adesso
Ai nostri studenti appena diplomati rinnoviamo le congratulazioni per gli splendidi risultati raggiunti. Siamo orgogliosi di voi e del percorso, dell’impegno e della determinazione che vi hanno permesso di arrivare fin qui. Adesso è il momento di festeggiare, respirare e iniziare a immaginare il prossimo passo.
Devi ancora conseguire il diploma o vuoi iniziare il nuovo anno scolastico in un ambiente più attento alle tue esigenze? Iscriviti a Docet Formazione e scegli se frequentare in presenza a Bologna oppure online.
Hai già il diploma e vuoi proseguire gli studi? Grazie al nostro polo universitario puoi ricevere supporto nella scelta del corso, nell’immatricolazione e durante il percorso verso la laurea. Contattaci per scoprire la soluzione più adatta a te: che il tuo prossimo obiettivo sia il diploma o la laurea, possiamo costruirlo insieme.